giovedì 22 dicembre 2016

30° Anniversario fondazione della Jolly Club

30° Anniversario Jolly Club 


Era il lontano 1986 quando Spolverato Carlo appoggiato da Sandro Bovo iniziavano questa stupenda avventura Sportiva che ha saputo e ancora regala le più belle emozioni sui Pattini.








Proprio ieri sera 21/12/2016 con i festeggiamenti del PattiNatale abbiamo colto l'occasione per festeggiamento "DOPPIO" sia per le Festività ma anche e sopratutto per il 30° anniversario Jolly Club radunando oltre agli ex Dirigenti e Tecnici anche molti degli ex Atleti invitandoli a partecipare alla consegna delle targhe ad onoris a Carlo e Sandro.

Foto del lontano 2004/2005


Mi rendo conto solo ora tutto il "lavoro nascosto" che si cela sotto ad ogni organizzazione Sportiva anche se di piccole dimensioni. E fosse solo il "Tempo" personale dedicato che già dal momento che uno investe tale impegno capisce che una percentuale della propria Vita è donata a nome dello Sport che più si Ama.



Credo fosse il 2006 o forse 2007, Carlo mi parlava delle innumerevoli peripezie fatte per ottenere un "Tracciato" o meglio, Pista adeguata per allenare i Ragazzi più grandi per questioni Tecnico Prestazionali ma anche per i più Piccini nel periodo estivo, la necessità di questo Tracciato (la Pista attuale di Carpanedo) aveva portato allo spasmo Sandro che era costretto (solo nel periodo invernale essendo molto meno trafficata) portare i Ragazzi in Prato della Valle oppure chiedeva il permesso alla società del Bagnoli per poter allenare in maniera doverosa. 



Lo spazio se pur prezioso del Palazzetto era ormai stretto per le esigenze del Gruppo Agonisti, rimaneva e rimane ancora una risorsa "indispensabile" sia nel periodo invernale ma sopratutto per allenamenti specifici Indoor e non ultima la Scuola di Pattinaggio!



Il 2009 finalmente ha coronato 20 anni di "persistente" battaglie di Carlo con le Amministrazioni Comunali e riesce così ad ottenere la tanto agoniata Pista!





Non ricordo momento più esaltante della Società, avere una Pista tutta per noi e poter finalmente Addestrare con la "A" maiuscola i nostri Atleti su un percorso che superasse quei 50 metri che erano ormai diventati il "limite imposto" dal Palazzetto, senza considerare poi l'importanza di avere pavimentazioni differenti che rispecchiavano le reali caratteristiche degli impianti che poi avrebbero trovato gli Atleti nelle competizioni Regionali o Nazionali.





Ricordo ancora Sandro che ebbe finalmente la possibilità di sfogarsi a pieno con "Piani di Allenamento" più intensi e diversificati, senza contare il da fare che aveva anche a fine allenamento nel confrontare i dati rilevati dagli strumenti che indossano gli Atleti per la misurazione dello sforzo e altre caratteristiche Fisiche. 


Aggiungo altre foto che ricordano alcuni istanti dei nostri ex Atleti.