sabato 31 dicembre 2016

Impariamo dai Bambini..

Lezioni di vita?



Questo è il primo articolo di una serie che segue la "ricerca" psicologica in questo, e sociale nell'articolo scritto sulla Pagina Facebook QUI.
In questa occasione voglio esaltare cosa i bambini riescono a sollecitare in noi, atteggiamenti e modi di relazionarci con un mondo che abbiamo toccato quando avevamo i nostri di Figli piccoli ma che il tempo in maniera rapida ci fa dimenticare, questa esperienza con il Settore Giovanile ci fa imparare cose nuove che arricchiscono il nostro carattere e la nostra esistenza.



Con il "Progetto Giovani" che stiamo seguendo io Franco Giancarlo ed il supporto della Sara C. mi sono reso conto di molti aspetti positivi di questa esperienza, per primo forse l'essere "spronati" a ragionare e vedere le cose da un punto di vista diverso più adatto a dei Bambini e non ad Atleti maturi o quantomeno con una età che apprende in maniera diversa... fino a qui direte che non c'è nulla di nuovo, si tratta di metodiche di approccio diversificate in base all'età dei Ragazzi interessati, ed invece se si osserva il tutto con un'ottica attenta si tratta (quello dei Bimbi) di un mondo che ci costringe noi Adulti ad imparare dai Bimbi e ci induce ad abbassarsi alla loro "altezza" per poter vedere le cose come le vedono loro, quando dico "imparare dai bimbi" intendo imparare vedere e parlare più semplice togliendo tutte le complicazioni e raffinatezze del mondo degli Adulti dando interesse diretto a quello che fai in quel preciso istante senza troppe storie.



Un esempio mio personale dove avevo notato un paio di Bambini che pattinavano si veloci ma, senza alcun controllo della posizione e specialmente la zona del Pattino/Caviglia si muoveva in maniera incontrollata e scomposta senza ottenere il giusto risultato che avrebbe meritato, quindi ho fermato i ragazzi e gli ho dato indicazioni su come "provare" nello sforzarsi di tenere il Pattino più controllato senza fargli fare sbandate che portano via energia, direzione e potenza, con l'intento di ottenere un risultato più importante agile e controllato con lo stesso sforzo e raggiungendo velocità più alte e tempi migliori.



Altra situazione analoga ma questa volta con Franco, lui è intervenuto prendendo un caso isolato di un bambino che si lamentava di un dolore alla schiena (probabilmente dovuto a errata postura), quindi Franco ha preso l'occasione di "istruire" tutti i Ragazzi fermandoli dall'allenamento e spiegando con calma e tecnica, mostrando fisicamente lui quali fossero le corrette posizioni da assumere quando si Pattina.





La cosa che mi ha meravigliato in queste due occasioni è stato il massimo interesse che hanno corrisposto i Ragazzi/e, inoltre alla fine hanno posto domande approfondendo il tema, questo è ovviamente segno di vittoria a pieni voti della "Scuola di Pattinaggio" tutta.




La Sara C. è una presenza importante con i Bambini avendo lei naturalmente un approccio più adeguato con loro quasi fosse più allineata alla loro sintonia di Bimbi che certamente noi Adulti abbiamo perso senza rendercene conto e questo è un nostro gap generazionale inevitabile.


Il compito delicatissimo degli Istruttori... nel nostro caso Istruttrici è fondamentale per la crescita non solo dell'Atleta dove ci tengo a precisare che il nostro scopo come Società non è per forza allevare Atleti o Campioni a tutti i costi (ben venga se ci sono) ma, di insegnare il Pattinaggio Corsa, per questo ci tengo mostravi una Foto emblematica che vi prego di osservare intensamente cercando di capire cosa trasmette questo scatto casuale ma pieno di intensa se vogliamo "trasmissione" di sentimenti, paure e incoraggiamenti fatti ad arte con tanta pazienza, l'Istruttrice in questo caso è la Sabrina nostra ex Atleta per molti anni.


Come Fotografo Amatoriale credo non ci siano soddisfazioni migliori a questa "Serie" di 3 scatti dalla potenza espressiva unica che gratificano il mio impegno e impreziosiscono la nostra nutrita collezione Fotografica. Ma vediamo di provare ad interpretare codificare (a mio personale parere) lo sguardo espressivo della Sabrina B. che:
Con la prima Foto vediamo la Sabrina che cerca di rasserenare di fronte ad un qualche errore o mancata performance della F.P. Atleta che poi si é rivelata di importante "spessore", 
Nel secondo scatto la Sabrina cerca di comprendere con la doverosa pazienza quale fosse la risposta e la disponibilitá ad ascoltare della F.P. 
Ultimo e determinante scatto la serenitá che esprime la Sabrina nel dare i giusti accorgimenti per affrontare se non questa le future competizioni, complimenti alla Sabrina per la professionalitá ed il "tatto" che ha saputo esprimere in questi suoi gesti!





Bisogna aggiungere che oltre allo stimolo ad apprendere esercitato dai Bambini la presenza di più persone nel Dirigenziale provoca un effetto a catena di idee e confronti che si fonde in una miscela di progetti utili alla crescita della Società e naturalmente a vantaggio dei Bimbi stessi offrendo una qualità e quantità utile al loro accrescimento sia Atletico ma anche Istruttivo nel carattere, nel comportamento, nella condivisione e rispetto.


Giancarlo le definirei il "collante" del gruppo essendo lui per primo ad avere idee lungimiranti riguardo il Settore Giovanile ed infatti ne è il Responsabile. La sua iniziativa che più ha determinato un incremento di iscritti è il famoso Progetto Scuole che indubbiamente ha riscosso un notevole successo e anche in quel caso dove la mia presenza era semplicemente di Fotografo, ho scoperto la luce negli occhi dei Bimbi nell'indossare i Pattini.


In quell'occasione ho assistito addirittura a delle liti per indossare i Pattini e a delle arrabbiature perchè "lui" aveva i Pattini già da molto tempo e io no... Insomma confesso che assistere a questo tipo di liti così ingenue mi ha offerto una carica ulteriore al mio impegno ed anche in questa occasione ho re-imparato a gioire delle cose semplici e far esplodere fuori l'entusiasmo che spesso noi adulti queste emozioni abbiamo imparato fin troppo bene nascondere o dominare togliendo quella parte di inconsapevolezza che in molti casi è "necessaria"!!!


L'immagine qui sopra mostra chiaramente l'impegno della Sara C. e Giancarlo M. nel dedicarsi pazientemente all'accompagnamento degli Atleti di domani e forse anche già di oggi...?